Ascoltare è una predisposizione, consiste nel calarsi completamente in un piccolo universo temporaneo. La musica è un’arte poliedrica, riesce quasi interamente a coinvolgere tutti i nostri sensi.

Musica: non è sentirla, ma ascoltarla e viverla.

Proviamo a chiudere gli occhi mentre ascoltiamo un qualsiasi “ pezzo ” musicale; se ci impegniamo nell’ascolto, riusciremo quasi a immergerci in un mondo, creato dalla stessa melodia, delle immagini si materializzeranno dentro i nostri occhi e le “  vivremo ” sentendo il loro suono, le loro parole, “ vedremo ” i loro colori muoversi davanti ai nostri occhi, come dipinte da un pittore immaginario;

potremmo addirittura captare anche il loro odore.

Com’è diverso allora ascoltare/vivere dal sentire la musica.

Questo gesto  ci fa apprezzare e amare ciò che udiamo, persino quello che molte volte giudichiamo in maniera inadeguata e che viene penalizzato da un ascolto, superficiale ed epidermico.

Francesco Bruno