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Cosimo Mercurio |
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Vi siete mai chiesti perché alla maggior parte dei ragazzi la scuola non piace? A volte non piace perché i professori, non instaurando un rapporto con i propri alunni, non riescono a rendere le lezioni e le proprie materie interessanti; in altri casi non si sopporta la scuola perché con il proprio metodo di studio, magari errato, studiare diventa una cosa difficile, e quindi una cosa che va aldilà delle possibilità del ragazzo; molte volte invece questo può verificarsi a causa delle scarse abilità sociali del ragazzo che non riesce ad esternare i suoi problemi scolastici e quindi non sa risolverli. Nel peggiore dei casi invece non si comprende il vero valore della scuola e dello studio; questo non succede per colpa dell’individuo in sé per sé ma per colpa della situazione in cui vive, tipo una difficile situazione economica, una grave situazione familiare oppure addirittura può dipendere dalle persone che si frequentano. Alcune scuole stanno modificando il proprio modo di porsi verso l’alunno per migliorarne il più possibile la rendita ed aumentarne gli interessi. |
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Una scuola, per poter piacere ai ragazzi deve presentare professori che instaurino un rapporto di amicizia e rispetto reciproco con la classe, deve insegnare ai ragazzi un metodo di studio che sia il più leggero ed efficace possibile, deve interessarsi prima di tutto ai ragazzi che riescono a legare poco sia con i compagni che con i propri professori e che quindi presentano scarse abilità sociali, ma soprattutto deve cercare di aiutare, almeno per quanto si può, i ragazzi che ne hanno veramente bisogno in modo da fargli trovare nella scuola un valido supporto e basi del proprio futuro.
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